THE ARTIST CHOICE 

 

OLTRE LA FOTOGRAFIA

FRANCESCA ARTONI

ROBERTA CASADEI
VALENTINA VANNELLI

 

 

I VOSTRI LAVORI, NONOSTANTE ABBIANO MODALITA' PROCESSUALI E TEMATICHE DIFFERENTI, SONO LEGATI DA UN SOTTILE FILO ROSSO: SUGGERISCONO, OGNUNO A MODO PROPRIO, UN SUPERAMENTO DELL’IMMAGINE FOTOGRAFICA E ASSIEME UN RECUPERO DELLA MATERIALITÀ E DELL’ESERCIZIO MANUALE. CHE SIA NELLA SPERIMENTAZIONE CHIMICA E FISICA DI VALENTINA, NELLE SOVRAPPOSIZIONI MATERICHE DI FRANCESCA, O NELLA TECNICA PITTORICA DI ROBERTA, SI RITROVANO IN VOI LA VOLONTA' DI RIDEFINIRE I CONFINI TRA REALTA' E FINZIONE, TRA PASSATO E PRESENTE, E NON ULTIMO TRA LINGUAGGIO E IDENTITA'.
 

 

QUALE FOTOGRAFIA E ARTE HA INFLUENZATO DI PIÙ IL VOSTRO SENTIRE?
 

FRANCESCA:MI LASCIO INFLUENZARE DA OGNI FORMA D’ARTE, PITTURA, SCULTURA, SCRITTURA. TROVO NELL’ESPRESSIONE DELL’ARTE CONTEMPORANEA UN GRANDE SPUNTO. IL COLLAGE IN PARTICOLARE, HA INFLUENZATO IL MIO PENSIERO ULTIMAMENTE. MI PIACE, PERCHÈ È UN MODO DI MISCELARE PIÙ LINGUAGGI IN MANIERA DEL TUTTO ISTINTIVA, MATERICA. IL COLLAGE PUÒ INCONTRARE LA SCRITTURA,IL DISEGNO, LA FOTOGRAFIA, ORDINANDO GESTI DI LIBERTÀ. HANNAH HÖCH, RAUSCHENBERG,MIMMO ROTELLA, EUGENIA CONDE, MARISA MAESTRE, SONO ARTISTI INDISCUSSI DELLA TECNICA DEL COLLAGE.
HO TROVATO GRANDE ISPIRAZIONE NELLA SCULTURA E NELLE FORME DI FAUSTO MELOTTI, NELLE INSTALLAZIONI DI JANE ALEXANDER, JOSEPH KOSUTH O ERIK KESSELS. IN FOTOGRAFIA CERCO DI GUARDARE TUTTO, MI APPASSIONANO AI LAVORI DI SILVIA CAMPORESI, MOIRA RICCI, ALESSANDRA CALÒ, FRANCESCA CATELLANI, MA ANCHE AL PENSIERO DI FRANCO VACCARI E JOAN FONTCUBERTA.

VALENTINA : COME FRANCESCA, ANCH’IO AMO NUTRIRMI DI MOSTRE DI VARIO GENERE. CINEFILA E AMANTE DELLA PITTURA, SPAZIO TRA TEATRO, SCULTURA E FOTOGRAFIA. FIN DA QUANDO HO SCOPERTO LA CAMERA OSCURA, HO SENTITO DI FORTE ISPIRAZIONE LE FOTOGRAFIE DI ARTISTI COME MAN RAY, FLORENCE HENRI E ANDRÉ KERTÉSZ, LEWIS BALTZ, LUIGI GHIRRI, JAN DIBBETS, UGO MULAS…TRA GLI ARTISTI CONTEMPORANEI, TROVO SUBLIME IL LAVORO DI OSCAR MUÑOZ. IL SUO APPROCCIO PLURIDISCIPLINARE ESPLORA LA FOTOGRAFIA DEL SUO ESSERE ESSENZIALE : IL RAPPORTO TRA IMMAGINE E MEMORIA, ASSOCIANDO LA DISSOLUZIONE DELL’IMMAGINE, LA SUA ALTERAZIONE OLA SUA DECOMPOSIZIONE ALLA FRAGILITÀ DELLA MEMORIA E ALL’IMPOSSIBILITÀ DI FISSARE IL TEMPO, ANCHE QUELLO FOTOGRAFICO. IN PARTICOLARE LA SUA OPERA NARCISOS È STATA MOLTO EVOCATIVA PER LA MIA RIFLESSIONE FOTOGRAFICA. PER CITARE ALTRI ARTISTI CONTEMPORANEI, APPREZZO MOLTO LA RICERCA DI LISA SARTORIO, MAYA ROCHAT, LAIA ABRIL, RACHELE MAESTRELLO.

ROBERTA: COME LE COLLEGHE, ANCHE LE MIE FONTI DI ISPIRAZIONE PROVENGONO DA DIVERSI CAMPI DELL’ARTE. LA MIA FORMAZIONE MI PORTA A GUARDARE MAGGIORMENTE ALLA PITTURA E A FORME D’ARTE CONSIDERATE MINORI, COME LE ARTI DECORATIVE. IN QUESTO CONTESTO ADORO LE ARTI MINORI CHE SI SONO SVILUPPATE NEL MEDIOEVO, CARICHE DI SIMBOLOGIE E GRANDE FANTASIA, NONCHÉ DI UNA GRANDE PRECISIONE E TECNICA (SI PENSI PER ESEMPIO AI LIBRI MINIATI). ED È PROPRIO IN QUESTO PERIODO CHE IN ITALIA SI SVILUPPA LA PRODUZIONE E TRADIZIONE DELLA CARTA A FABRIANO. OGGI MI PIACE GUARDARE IL MEZZO ‘CARTA’ COME LINGUAGGIO, NON SOLO COME MATERIA DI SUPPORTO. GUARDO AD ARTISTI COME AMANDA HAMILTON, CLARE HILLERBY, SARA BURGESS. ADORO MARIA LAI E BRUNO MUNARI. E IL FILONE DELLA POST-FOTOGRAFIA.

COSA VI SPINGE A REALIZZARE I VOSTRI LAVORI? 

FRANCESCA: REALIZZO I MIEI LAVORI PER ESIGENZA ESPRESSIVA ED EMOTIVA. LA FOTOGRAFIA È IL MIO MODO DI COMUNICARE, IL MIO SENTIRE. LA MIA VALVOLA DI SFOGO.

VALENTINA : LA FOTOGRAFIA MI PERMETTE DI INCANALARE IL MIO MODO PERSONALE DI VEDERE LE COSE E DI TRADURRE IL MIO SGUARDO IN TERMINI SENSORIALI. SENZA DUBBIO È UNA FORMA DI COMUNICAZIONE CHE MI AIUTA A RIFLETTERE SUL PERCHÉ DELLE COSE E DEGLI EVENTI.

ROBERTA: E’ UN’ESIGENZA CHE SENTO.

 

PERCHÉ RITENETE CHE OGGI SIA IMPORTANTE RIFLETTERE SULLA MATERIA?

FRANCESCA:PER ME LA MATERIA È L’ESSENZA DELLE COSE; IL GRADO ZERO DI OGNI FORMA. SONO ATTRATTA DA TUTTO CIÒ CHE È CARTACEO.DALLE TRACCE  DI MEMORIA CHE LA CARTA CI LASCIA: VECCHI DOCUMENTI,LETTERE, RIVISTE E VECCHIE FOTOGRAFIE. TUTTO QUESTO COSTITUISCE LA BASE DALLA QUALE PARTONO BUONA PARTE DEI MIEI LAVORI.LA FOTOGRAFIA DIVENTA SPESSO MATERIA,MA A VOLTE È LA MATERIA CHE FA SÌ CHE IO ARRIVI ALLA FOTOGRAFIA.

VALENTINA : OGGI, CON I SOCIAL NETWORKS, CI TROVIAMO A DOVER GESTIRE UN FLUSSO DI FOTOGRAFIE CHE CI SOMMERGE: PIÙ LE IMMAGINI CIRCOLANO NEL NET, PIÙ PERDONO DI SIGNIFICATO. PENSO SIA IMPORTANTE RIFLETTERE SULLA MATERIA, INTESA COME FORMA PLURIDISCIPLINARE, CONTAMINATA DALLE VARIE PERCEZIONI E DAGLI ALTRI SENSI, CHE VANNO AL DI LÀ DEL SEMPLICE SGUARDO DELL’OSSERVATORE. HO SEMPRE VOLUTO CAPIRE IL PERCHÉ UN’INFORMAZIONE È DEFORMATA, CHE SIA QUELLA DEI MASS MEDIA O DAL SEMPLICE GIOCO DEL TELEFONO SENZA FILI. QUESTO PUNTO DI INTERESSE MI HA SPINTA AD ESPLORARE LA LUCE E LA CHIMICA FOTOGRAFICA PER RICERCARE FORME E IMMAGINI NUOVE: OSSERVARE E INDURRE LA MATERIA AD ALTERARSI MI AIUTA A RIFLETTERE SULLA RAPPRESENTAZIONE DEL RICORDO E DELLA MEMORIA STESSA. 

ROBERTA: E’ IMPORTANTE RIFLETTERE SULLA MATERIA SOPRATTUTTO IN TERMINI DI ECOLOGIA, E CREDO CHE ANCHE L’ARTE POSSA DARE IL SUO CONTRIBUTO IN MERITO. PIÙ A LIVELLO PERSONALE LA MATERIA È L’ELEMENTO CON CUI MI PIACE RELAZIONARMI, SPERIMENTARE TECNICHE, IN SOSTANZA METTERE LE MANI IN PASTA!


 

PARLATEMI DEL LAVORO REALIZZATO CHE RITENETE PIÙ COMPLETO
 

FRANCESCA: "ATTESE" È IL LAVORO CHE RITENGO PIÙ COMPLETO, È IL PRODOTTO DELLA DIGESTIONE DI UN DOLORE, MA ALLO STESSO TEMPO IL MANIFESTARSI DI UNA GIOIA.NON POTREI AGGIUNGERE ALTRO A QUESTO LAVORO, RACCHIUDE IN POCHI SCATTI TUTTO CIÒ CHE POTREI DIRE E CIÒ CHE SENTO.

 

VALENTINA : MEMORIA DI ATLANTIDE È IL LAVORO CHE CONSIDERO PIÙ COMPLETO, ANCHE SE LO STO FACENDO CRESCERE ANCORA. È UN PROGETTO DI SPERIMENTAZIONI SUL NEGATIVO CHE È NATO E SI È EVOLUTO NEI DUE ANNI DI SPECIALIZZAZIONE ALL’UNIVERSITÀ. PARLA DELLA VERIDICITÀ DEI RICORDI, DI TRACCE FOTOGRAFICHE CHE SI ALTERANO E SI TRASFORMANO CON IL TEMPO ALLUDENDO ALL’ESISTENZA DELLA MEMORIA DI UN UNIVERSO IMMAGINARIO SOMMERSO DALLE ACQUE. 

ROBERTA: IL LAVORO CHE RITENGO PIÙ COMPLETO È “INFINITO E UNO”: PARLA DI ME E DELLA MIA FAMIGLIA IN TERMINI DI RELAZIONI CAUSA/EFFETTO, MA PUÒ ESSERE ANCHE LETTO IN MANIERA UNIVERSALE, IN QUANTO OGNI SITUAZIONE, OGNI GESTO, OGNI AZIONE PORTA INEVITABILMENTE A CONSEGUENZE DI CUI NOI TUTTI SIAMO IL FRUTTO, IN UN CICLO CONTINUO.


UN LIBRO CHE VI HA FATTO RIFLETTERE SULLA VOSTRA PRATICA?
 

FRANCESCA: UNO DEI LIBRI CHE PIÙ HA INFLUENZATO IL MIO PENSIERO È “LA FOTOGRAFIA COME ARTE CONTEMPORANEA” DI CHARLOTTE COTTON. UN LIBRO CHE DESCRIVE IL MODO IN CUI L’ARTISTA CONTEMPORANEO FA USO DELLA FOTOGRAFIA PER PRODURRE ARTE.
SICURAMENTE UN TESTO CHIAVE, CHE HA ACCESO IN ME LA VOGLIA DI SPERIMENTARE.

VALENTINA : TRA I LIBRI DI FOTOGRAFIA, UN SAGGIO IMPORTANTE È STATO IL “IL BACIO DI GIUDA” DI FONTCUBERTA, CHE TRATTA LA GRANDE QUESTIONE DEL VERO E DEL FALSO, DELLA REALTÀ E DELLA FINZIONE IN FOTOGRAFIA. HO TROVATO MOLTO INTERESSANTE ANCHE “CARTOPHOTOGRAPHIES” DI LARISA DRYANSKY, UNA TESI BASATA SUL NEOLOGISMO DI “CARTOFOTOGRAFIA” CHE PROPONE UNO STUDIO SULL’INCROCIO TRA LE MAPPE E LE IMMAGINI FOTOGRAFICHE DALL’ARTE CONCETTUALE ALLA LAND ART. ALLO STESSO TEMPO, TROVO LA NARRATIVA DI CESARE PAVESE MOLTO EVOCATIVA PER LA MIA PRATICA FOTOGRAFICA, LASCIANDOMI RIFLETTERE SULLE QUESTIONI DI IDENTITÀ DI LUOGO, IN PARTICOLARE NEL ROMANZO “LA LUNA E I FALÒ”.

 

ROBERTA: UNO DEI LIBRI CHE ULTIMAMENTE SENTO PARTICOLARMENTE È “LA FURIA DELLE IMMAGINI” DI FONTCUBERTA, LEGGERLO È STATO SPALANCARE LA MIA VISIONE VERSO NUOVI ORIZZONTI.


COSA VI AUGURATE PER IL PROSSIMO FUTURO?
 

FRANCESCA: PER IL FUTURO MI AUGURO DI AVERE SEMPRE LA SPINTA DI SPERIMENTARE NUOVI MODI PER COMUNICARE ATTRAVERSO LA FOTOGRAFIA. IN UN MOMENTO IN CUI SIAMO BOMBARDATI DA IMMAGINI, MI AUGURO DI SAPER SCEGLIERE, SENTIRE E COLTIVARE UN MIO MODO, LIBERO E SVINCOLATO E COERENTE CON CIÒ CHE SONO.

VALENTINA : VORREI CONTINUARE AD APPROFONDIRE LA MIA RICERCA FOTOGRAFICA, CERCARE NUOVI STIMOLI DI SPERIMENTAZIONE, NUOVE IBRIDAZIONI TRA FOTOGRAFIA D’ARCHIVIO, ANALOGICA E DIGITALE, ESPRIMERE ED ESPLORARE NUOVE PISTE DI COMUNICAZIONE ARTISTICA.

ROBERTA: PER IL PROSSIMO FUTURO MI AUGURO DI CONTINUARE A SEGUIRE I MIEI OBIETTIVI ARTISTICI E NON, DI AVERE IL TEMPO PER FARLO E DI NON SMETTERE DI SOGNARE.

 

https://artonifrancesca.it/

https://valentinavannelli.com/

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