un nuovo modo di pensare e concepire le proprie trasformazioni.

In Korean Dream Filippo Venturi ha raccolto le immagini scattate durante una visita in Corea del Nord, uno dei posti più chiusi al mondo (in particolare per i giornalisti) mostrando soprattutto i ragazzi di Pyongyang e gli ambienti istituzionali in cui vengono formati. In passato Venturi si era occupato della Corea del Sud con Made in Korea, in cui raccontava un pezzo della cultura del paese tra la chirurgia estetica, lo spirito competitivo e il benessere arrivato con il boom economico degli ultimi 50 anni. Quello sulla Corea del Nord è una sorta di secondo capitolo di un’indagine su come le due Coree indirizzino i ragazzi per raggiungere i propri obiettivi di modernità e sviluppo tecnologico.

Le fotografie di Sérgio Rolando, scattate nel 2012, raccontano i grandi cambiamenti nella valle del Douro, in Portogallo, un luogo unico e spettacolare, e la commercializzazione della sua immagine nel corso del tempo: il progetto è una riflessione “sull’immagine dell’immagine” e su come un’identità collettiva sia espressa attraverso la rappresentazione del paesaggio, spesso idealizzato, e che diventa quasi un surrogato dell’esperienza visiva diretta.

Alina Rudya aveva appena un anno quando insieme ai suoi genitori scappò in tutta fretta da Pripyat, in Ucraina, a seguito del più grande disastro nucleare che la storia ricordi: quello di Chernobyl.  Alina, oggi trentenne, non è mai più tornata alla sua città natale. Almeno fino al 2012, quando decise di rivisitare i luoghi della sua infanzia. Nasce in questo modo il progetto "Prypyat mon Amour", un 'tour' fotografico dei luoghi in cui Alina ha vissuto con i suoi genitori prima di quel terribile 26 aprile 1986: un fantasma nella città fantasma.

qui troverai consigli utili, citazioni, bibliografia e filmografia di viaggio.

Consigli utili per la costruzione del progetto fotografico.

consigli e spunti per uscire dalla troppa leggerezza del digitale

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