DIANTHUS

Dianthus nasce dalla volontà di indagare, da un punto di vista visivo e poetico, la complessità delle forme di epilessia, interpretando la patologia di cui mia madre soffriva da bambina. Le ricorrenti manifestazioni d’improvvisa perdita di coscienza o le violente convulsioni muscolari possono essere provocate dalla fotosensibilità, un disturbo della percezione visiva che agisce anche a livello neuronale, disturbando il normale funzionamento del cervello. Il garofano nella serie si fa elemento di resistenza e continuità : la famiglia di mia madre è dedita all’arte della floricoltura e in particolare alla coltura del garofano. Sono partita quindi da una manipolazione dell’archivio familiare dov’è centrale la presenza del fiore, che ho poi utilizzato per sviluppare una metafora visiva, mettendo a confronto la progressiva alterazione della struttura del fiore a quella del neurone. L’associazione tra questi due elementi rappresenta per me la tensione presente tra l’equilibrio e il caos delle strutture frattali che caratterizzano l’epilessia.