THE ARTIST'S CHOICE 

 

LA CURA DEL GESTO

SILVIA GAFFURINI

FABIANA SUCCI


 

GUARDANDO AI VOSTRI PROGETTI SI PERCEPISCONO VOCI DIFFERENTI E INSIEME ELEMENTI COMUNI: L'ATTENZIONE ALLA RELAZIONE CON L'AMBIENTE,IL TEMA DELL'IDENTITA' FEMMINILE E - NON ULTIMO IN TERMINI DI IMPORTANZA - IL RECUPERO DEL GESTO IN RELAZIONE ALL'IMMAGINE FOTOGRAFICA.

IL TEMPO DEL DISEGNO, DELL'INTERVENTO MANUALE, E' SPESSO PERDUTO O SOTTOVALUTATO OGGI. LA FOTOGRAFIA, IN PARTICOLARE, PERMETTE UN'IMMEDIATEZZA CHE PUO' DISTRARRE DALLA CURA DEL PROCESSO. ENTRAMBE FONDETE FOTOGRAFIA E INTERVENTO MANUALE NELLE VOSTRE PRATICHE. CHE VALORE PENSATE POSSA AVERE QUESTO PER IL FUTURO DELLE IMMAGINI?

SILVIA: SCATTARE UNA FOTOGRAFIA CON IL CELLULARE, CON LA MACCHINA FOTOGRAFICA O ATTINGERE IMMAGINI DALLA RETE, È COME ENTRARE IN UNA PRIMA FASE DI RICERCA, COME LA STESURA DELL’INTONACO E LA SCELTA DELLA TELA LO SONO PER L’AFFRESCO E I DIPINTI. LO SCATTO FOTOGRAFICO DIVENTA IL “SUPPORTO DI MATERIA VISIVA” CHE, IN SIMBIOSI CON L’ATTO MANUALE, TRASFORMA IN SOSTANZA IL CONCETTO. ESPRIMERMI ATTRAVERSO QUESTI CONTRIBUTI AMPLIFICA LA MIA RICERCA E LE MIE EMOZIONI.

 

FABIANA: CREDO POSSA APRIRE NUOVI ORIZZONTI CREATIVI E AIUTARE A DIFFERENZIARSI COME ARTISTA, OLTRE AD AGGIUNGERE NUOVE PROSPETTIVE NEL CAMPO DELL’ARTE VISUALE.
L’INTERVENTO MANUALE NEI MIEI LAVORI È UN CONTRIBUTO FONDAMENTALE, IN ATELIER AD ESEMPIO È IL CUORE DEL PROGETTO E LA SUA FORZA. DA SEMPRE MI PIACE CREARE, DISEGNARE, COSTRUIRE E UNIRE INTERVENTI MANUALI ALLA FOTOGRAFIA MI VIENE NATURALE. MI SENTO PIÙ LIBERA DI SPERIMENTARE E DI OSARE, COME SE POTESSI DARE SFOGO DEL TUTTO ALLA MIA CREATIVITÀ. 

 

QUALI SONO GLI AUTORI CHE PIU' HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO MODO DI FARE OGGI FOTOGRAFIA?

SILVIA: AVENDO CON L’ARTE UN RAPPORTO PARTICOLARE ESSENDO UNA RESTAURATRICE DI OPERE D’ARTE, SONO GLI ARTISTI E I MAESTRI DEL PASSATO QUELLI CHE HANNO MAGGIORMENTE SENSIBILIZZATO IL MIO SGUARDO. VENGO ISPIRATA DA ARTISTI CHE DIALOGANO COL PASSATO IN SENSO NOSTALGICO E CHE CONTEMPORANEAMENTE RIESCONO A TRASFORMARLO  IN RINASCITA E VITALITÀ, IN PARTICOLARE LE ARTISTE INGLESI TACITA DEAN E CORNELLA PARKER E IL DUO SPAGNOLO BLEDA & ROSA. IN LETTERATURA GRANDI FILOSOFI DEL RECUPERO CONSERVATIVO COME JOHN RUSKIN O CESARE BRANDI.
IN GENERALE  SONO INFLUENZATA DAL LAVORO DI ARTISTI E AUTORI CHE SENTO AFFINI AL MIO CONCETTO DI RIUSO DELLO SCARTO  ATTRAVERSO LA VALORIZZAZIONE DI OGGETTI RECUPERATI.

 

FABIANA: PER IL MIO LAVORO, NEL QUALE FACCIO MOLTO USO DI FOTO DI ARCHIVIO, PHOTO TROUVÉE E MATERIALI DIVERSI DALLA FOTOGRAFIA, È STATO FOLGORANTE IL LIBRO 'LA FURIA DELLE IMMAGINI' DI FONCUBERTA. TROVO CHE SIAMO VERAMENTE SOMMERSI DI FOTOGRAFIE E CHE NON SIA PIÙ COSÌ NECESSARIO PRODURNE ALTRE, LA SFIDA È PROPRIO NEL CERCARE ALTRE STRADE, NEL RECUPERARE E NEL DARE NUOVA VITA ALLE COSE. 

NELLE VOSTRE PRATICHE EMERGONO SPESSO TEMI AFFINI, COME IL RAPPORTO CON IL CORPO DELLA DONNA E CON I BIAS SOCIALI AD ESSO RIFERITI, MA ANCHE L'AMBIENTE E LA MEMORIA DEI LUOGHI. QUANDO E COME VI SIETE RESE CONTO DELL'IMPORTANZA DI QUESTE TEMATICHE? 

SILVIA: DA SEMPRE RICERCO L'INCONTRO TRA SOCIALE, AMBIENTE E RUOLI DI GENERE PER COSTRUIRE UN MEMORIALE ROMANTICO E NOSTALGICO UTILE ALLA SOPRAVVIVENZA DELL’ IDENTITÀ FEMMINILE E DEL  TERRITORIO, ENTRAMBI OGGI ANCORA RELEGATI A RUOLI DI SUDDITANZA SOCIALE ED ECONOMICA. PARTENDO DALLE FRAGILITÀ DELLE DONNE E DELLE COSE COSTRUITE NEL TEMPO E POI ABBANDONATE, RIEVOCARE IL VALORE DEI LUOGHI, AUSPICARE LE OPPORTUNITÀ E I RISCATTI, DIVENTA UNA NECESSITÀ IMPRESCINDIBILE. 

FABIANA: IL FEMMINILE È UNA SCOPERTA, UN TEMA CHE ESPLORO SENZA ENTRARE NELL’INTIMO MA ANALIZZANDO IL CORPO DELLA DONNA E L’IDENTITÀ FEMMINILE RAPPORTATI AD ALCUNI TEMI CHE MI COINVOLGONO E CHE SI RITROVANO IN TANTI MIEI PROGETTI: IL TEMPO, I LUOGHI E L’AMBIENTE. IL TEMPO E LA MEMORIA DEI LUOGHI SONO TEMI CHE MI AFFASCINANO MOLTO E FORSE ANCHE PER QUESTO RACCOLGO DA ANNI VECCHIE FOTO NEI MERCATINI, PREZIOSI RITROVAMENTI CHE MI FANNO SOGNARE A OCCHI APERTI E IMMAGINARE STORIE. L’AMBIENTE È LA MIA ESSENZA PRIMARIA DA SEMPRE.


 

PARLATECI DEI LAVORI PER I QUALI SIETE QUI OGGI.

SILVIA: LE SETTE LAMPADE DELL’ARCHITETTURA, SCRITTO NEL 1849 DAL FILOSOFO JOHN RUSKIN, HA ISPIRATO IL PROGETTO 'L’OTTAVA LAMPADA' COME SE IDEALMENTE VOLESSI PROSEGUIRNE IL RACCONTO NEL MIO CONTEMPORANEO. LO SCRITTORE-FILOSOFO INGLESE INFATTI CON IL SUO TESTO SUGGELLA, AGLI INIZI DELL’ERA DELL’INDUSTRIALIZZAZIONE SELVAGGIA, I CONCETTI FONDANTI PER CUI L’UOMO E LA SUA ESPRESSIONE ARTISTICA DOVREBBERO ESSERE PROFONDAMENTE RADICATI NELLA NATURA E NELL’ETICA. L’OTTAVA LAMPADA È UN PROGETTO A LUNGO TERMINE FINALIZZATO ALLA DENUNCIA DELLO SCARTO, INTERPRETANDO LE MOLTEPLICI SFACCETTATURE CHE QUALIFICANO  IL VALORE CULTURALE E IDENTITARIO DELLA SOCIETÀ CONTEMPORANEA. NEL I° CAPITOLO SONO PROTAGONISTI GLI SPAZI D’USO COMUNE CARATTERIZZATI DA UNA FUNZIONE PIUTTOSTO CHE DA UNA QUALITÀ ESTETICA. SONO I RUDERI DI EDIFICI ABBANDONATI O FRAMMENTI DI MURI PERICOLANTI CHE ANCORA SI REGGONO CAPARBIAMENTE IN PIEDI. ROVINE MODERNE, RICORDO DI UN PASSATO RECENTE ORMAI QUASI DEL TUTTO NASCOSTO DALLE ERBACCE. QUALUNQUE COSA FOSSERO UNA VOLTA, QUESTE COSTRUZIONI NON SONO PIÙ LUOGHI DI ESUBERANZA, LO SPIRITO È VUOTO, QUESTO È IL LORO FASCINO. QUESTE PIETRE SUSSURRANO ALLE MIE ORECCHIE VECCHI SENTIMENTI ESTETICI E POETICI E, AD OGNI SUSSULTO TRA LE CREPE MOSTRANO LA LORO DIGNITÀ. LA CARTA SEMITRASPARENTE SOVRAPPOSTA ALL’IMMAGINE NASCONDE CIÒ CHE È STATO PERSO ALLA VISTA ATTRAVERSO IL VELO DEL TEMPO MA, IL DISEGNO MANUALE A SBALZO DI UN’ARCHITETTURA AVVENIRISTICA E DI FANTASIA FA RIEMERGERE L’IMPORTANZA DI QUESTI SCARTI ATTRAVERSO LA TRIDIMENSIONALITÀ. QUESTI SEGNI SONO PROGETTI IDEALI DI RINASCITA CHE GIUSTIFICANO LA PERMANENZA NEL TERRITORIO DI QUESTE ROVINE, ELEVANDOLE A SIMBOLI IDENTITARI E CULTURALI.

FABIANA: 'ATELIER' È UNA RIFLESSIONE SULLA TRASFORMAZIONE DELLA DONNA E DELL’IDENTITÀ FEMMINILE ATTRAVERSO LA MODA. FRANGE, VOLANT, PLISSÉ E ALTRI DETTAGLI DEGLI ABITI FEMMINILI NON SONO SOLO FRIVOLI E DECORATIVI: CI PARLANO DI EPOCHE E TENDENZE. TUTTO NASCE DA DUE RITROVAMENTI: UNA VECCHIA FOTO DI MIA MADRE, ALL’EPOCA SARTA E MAGLIAIA, E ALCUNE RIVISTE DI MODA DEGLI ANNI ’70-’80, CON INTATTI I CARTAMODELLI DELL’EPOCA, TRA CUI SONO CRESCIUTA. IO SONO NATA IN ITALIA NEGLI ANNI SETTANTA, ANNI DI PROFONDO CAMBIAMENTO PER L'IDENTITÀ FEMMINILE: IN UN VENTENNIO È PASSATA DA PERFETTA CASALINGA A ICONA SEXY, PER POI PERDERE NUOVAMENTE SENSUALITÀ E MUOVERSI VERSO UN LENTO PROCESSO DI EMANCIPAZIONE, CHE SI COMPIRÀ EFFETTIVAMENTE SOLO NEGLI ANNI NOVANTA. 
PER RAPPRESENTARE QUESTA EVOLUZIONE FEMMINILE, HO SCELTO ALCUNE IMMAGINI RAPPRESENTATIVE E ICONICHE DELLA MODA E SU OGNUNA HO REALIZZATO INTERVENTI MANUALI UTILIZZANDO I VECCHI CARTAMODELLI RITROVATI: TALVOLTA CUCENDOLI CON AGO E FILO, COME IN UN VERO LABORATORIO SARTORIALE, PER POI FOTOGRAFARLI E DISTRUGGERE GLI ORIGINALI; ALTRE CON MONTAGE DIGITALI.  DOPO LA PRIMA FASE MANUALE, PER METTERE IN EVIDENZA LA FIGURA FEMMINILE E DARE SPAZIO AL COLORE, ELEMENTO DI GRANDE IMPORTANZA NELLA MODA E NEI TESSUTI, HO ELIMINATO IL CONTESTO. IN TUTTE TRANNE CHE NELLA FOTO DI MIA MADRE, DAVANTI ALL’INSEGNA DELL’AZIENDA CHIMICA RHODIATOCE, CHE NEL DOPOGUERRA INVENTÒ LE CALZE DI NYLON CAMBIANDO LA VITA ALLE DONNE.


STATE LAVORANDO A PROGETTI NUOVI? 

SILVIA: SI, STO LAVORANDO AI CAPITOLI SUCCESSIVI DELL’ OTTAVA LAMPADA.

FABIANA: SÌ, STO LAVORANDO A UN PROGETTO IN CUI FINALMENTE MI AVVICINO AL TEMA NATURA, UN ARGOMENTO NON FACILE E COMPLESSO CHE MI STA MOLTO A CUORE. VIVIAMO IN UN PERIODO CONTRASSEGNATO DA CATASTROFI NATURALI E DISASTRI, DOVE L’UOMO HA PURTROPPO UN RUOLO DA PROTAGONISTA. SENTO CHE È URGENTE FARE QUALCOSA, SICURAMENTE SENSIBILIZZARSI DI PIÙ ALLA PROTEZIONE DEL NOSTRO PIANETA E ALLA SUA SALVAGUARDIA. SONO MESSAGGI CHE DEVONO ESSERE VEICOLATI IN TUTTI I MODI POSSIBILI E L’ARTE È UNO DI QUESTI. 


SOGNI NEL CASSETTO?

SILVIA: DOPO AVER RESTAURATO TANTE OPERE D’ARTE E NON TUTTE DI ARTISTI DI RILIEVO,  HO CAPITO QUANTO SIA VITALE TRASMETTERE IL VALORE DELLE COSE ANCHE  DI QUELLE DI SCARSO  VALORE ECONOMICO. IL MIO SOGNO ALLORA SI TRADUCE IN MESSAGGIO : CHE IO POSSA DIVULGARE E FAVORIRE CON LA MIA ARTE LA RIQUALIFICAZIONE DELLO SCARTO, CHE NON È SINONIMO DI RICICLO, MA CHE SIA INVECE UTILE ALLA CONSAPEVOLE SCELTA DEL RECUPERO, COME FOSSE UN SOGNO CHE FINALMENTE SI REALIZZA.

 

FABIANA: TANTI, COME SEMPRE. ALLA BASE DI TUTTI C’È IL RIUSCIRE A ESPRIMERMI E A DARE VITA AD ALCUNI MESSAGGI CHE MI PREMONO ATTRAVERSO L’ARTE VISIVA. POTERMI RACCONTARE E VEDERE LE PERSONE COINVOLTE DAI MIEI PROGETTI ARTISTICI È UN’EMOZIONE NUOVA, FORTISSIMA. QUESTO È IL SOGNO PRINCIPALE. POI TANTI ALTRI. REALIZZARE UN LIBRO D’ARTISTA. ESPORRE I MIEI LAVORI. FAR PARTE DI UN PROGETTO IMPORTANTE, DOVE SI SPERIMENTA E SI VIVONO CONTAMINAZIONI ARTISTICHE. TUTTO QUANTO MI PUÒ STIMOLARE E ARRICCHIRE!


 

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