QUEGLI INTERMINABILI MINUTI

Fin da bambina, accade che mi svegli all'improvviso da un incubo, senza però avere la possibilità di muovermi o di reagire. Ricordo che le primissime volte, terrorizzata, cercavo con tutte le forze di chiamare mia madre, di chiederle aiuto; ma la voce rimaneva come soffocata nella gola. Col tempo ho imparato a riconoscere e affrontare questi momenti con più tranquillità, aspettando passivamente che finiscano. Facendo ricerche, ho scoperto che si tratta di un disturbo definito “paralisi del sonno” che si manifesta soprattutto durante la fase REM, quando il nostro corpo subisce un rilassamento tale da immobilizzare quasi totalmente l'apparato muscolare. Se ci si sveglia improvvisamente durante questa fase, il corpo può rimanere, per due minuti al massimo, ancora paralizzato nonostante il risveglio cosciente. Si ha l'impressione che avvenga un vero e proprio distaccamento tra la mente – ormai in stato di veglia – ed il corpo – ancora completamente addormentato.  Sulla paralisi del sonno sono state ipotizzate tante teorie ed altrettanto numerose sono le leggende, tutte legate ad una qualche presenza oscura ed opprimente.

 

 

In questa serie ho cercato, attraverso la fotografia, di rappresentare quello che sogno appena prima che la paralisi si presenti, e insieme di rendere manifesta la sensazione di distaccamento dal corpo che avverto durante quegli interminabili minuti.