L'OMAGGIO

le parti vive e le parti morte dei grandi lavori del passato

Ciao a tutti,

nel video qui sopra potete conoscere tutti i dettagli del primo esercizio da portare a termine entro lunedì prossimo. Qui di seguito, dopo aver guardato il video, una breve sintesi di come portare avanti la consegna! Buon lavoro e buon divertimento ;)

COME PROCEDERE PASSO A PASSO PER COSTRUIRE LA NOSTRA PRIMA SERIE FOTOGRAFICA.

1) Scegliamo un autore o un'autrice a cui dedicare un omaggio. Può essere preso tra gli autori proposti per la settimana o anche esterno se ne avete già in mente di vostri. 

2) Facciamo ricerca approfondita sull'autore o autrice scelto, in modo da avere chiare le qualità della sua ricerca. Annotiamoci le parole chiave che caratterizzano il suo lavoro, i pilastri della sua pratica, le cose davvero forti. A questo punto confrontiamoci e misuriamoci con noi stessi: che cosa sentiamo vicino? che cosa invece lontano? annotiamoci ogni pensiero, anche minimo.

3) Usiamo il pensiero di Luciano Fabro (1935-2007) per produrre il nostro omaggio: in ogni opera del passato ci sono parti vive e parti morte: le parti vive del lavoro sono quelle ancora attuali, quelle che ancora ci muovono dentro, che ancora hanno cose da dire. Le parti morte sono stili e questioni che appartengono al passato e che darebbero oggi un'idea anacronistica e/o nostalgica alle nostre immagini. Chiediamoci ora. Quali sono le parti vive e quali le parti morte del progetto o della ricerca dell'autore o autrice che abbiamo scelto?

4) Lasciamo da parte le parti morte, e concentriamoci su quelle vive. Proviamo ora a creare un'immagine o una piccola serie (massimo 10 fotografie, minimo 1) per riprendere quelle parti vive a modo nostro, nel modo che più riteniamo giusto, attraverso l'autoritratto fotografico. 

5) Pubblica nella gallery la tua serie fotografica nella prima sezione appositamente creata. Se hai dubbi su come farlo riguarda il video introduttivo che ti spiega come farlo. Le immagini devono essere ridimensionate in formato web, massimo 1000 pixel sul lato lungo. In più aggiungete un piccolo testo che racconti della vostra esperienza, delle scoperte e dei limiti riscontrati. Date un titolo a questo primo esercizio. 

6) PUBBLICA TUTTO ENTRO LUNEDI' PROSSIMO, ORE 12 (MEZZOGIORNO), data in cui verrà assegnato il nuovo progetto per la settimana successiva!

7) attendi il feedback degli altri partecipanti e il mio. Insieme capiremo il potenziale della tua serie e le cose da migliorare!

ALCUNI CONSIGLI IMPORTANTI ​

1) EVITARE LO SCATTO COMPULSIVO.

cerca il più possibile di limitare i tuoi scatti, come consigliato sopra. Scattare tanto non è sinonimo di buona riuscita, ma di insicurezza. Prova a concentrarti e a canalizzare pensieri e idee in pochi click. 

Questo allenamento, nel tempo, ti permetterà di vedere grandissimi miglioramenti nel tuo fare fotografia.  

2) PRESTARE ATTENZIONE ALLA COMPOSIZIONE. 

Ci sono regole compositive di base (alcune consultabili a questo link.) ma le migliori foto sono quelle che escono dagli schemi e dalle impostazioni standard, perciò cerca di ragionare sempre secondo il tuo gusto. Ad ogni modo, non solamente in fase di scatto, ma anche nella scelta delle tue immagini, cerca di privilegiare quelle che mostrano armonia, tensioni, linee interessanti. Quelle dove i colori affermano la loro presenza o possiamo trovare un interessante dialogo tra luci e ombre.  

3) FARE RICERCA.

Consulta gli autori della prima settimana per ispirazione. Magari non ti piacciono tutti, ma qualcuno si. Ispirati a loro. All'inizio è molto importante avere dei riferimenti, che poi diventeranno sempre meno evidenti. Ma attenzione! Come spiego nel video, ispirarsi non significa copiare di pari passo. 

4) SCEGLIERE TRA BIANCO E NERO E COLORE, O CREARE UNA NARRAZIONE CON ENTRAMBI. 

La scelta di bianco e nero o colore non dovrebbe mai essere un fatto puramente estetico. Entrambi validi strumenti di creatività e comunicazione, ognuno esprime importanti messaggi e evidenzia aspetti formali o concettuali in modo più o meno evidente. Scegliete l'uno e l'altro non "perché così la foto è più bella", ma per ciò che comunicano. SI possono utilizzare anche entrambi in una serie, purché la loro unione abbia significato. Per esempio se usiamo colore per gli esterni e bianco e nero per gli interni, a rimarcare simbolicamente la distanza fra dentro e fuori, oppure il bianco e nero per il passato e il colore per il presente, come si fa a volte nei flashback cinematografici. Ad ogni modo, riflettete bene e non lasciate questo aspetto per ultimo, poiché é davvero importante. 

5) SFOGLIARE L'ARCHIVIO. 

Se siete appassionati di autoritratto e vi state dedicando all'autoscatto da tempo, può essere che nel vostro personale archivio abbiate già foto molto inerenti al tema. Potrebbe essere una bella occasione per trovare perle tra la moltitudine. Se utilizzate foto d''archivio nella vostra serie oltre a quelle nuove prodotte, segnalatelo nel testo introduttivo.