MANUS FABER

(uno studio)

 

 

La pesca a Orbetello rappresenta una tradizione e una fonte economica importante. La laguna è un luogo unico nel suo genere, amato dagli abitanti e custode di secoli di storia. In laguna risaltano i gesti dei pescatori, che si ripetono sempre uguali, probabilmente dalle origini dei tempi.

Sono particolarmente interessato al rapporto tra l'uomo e l’ambiente. Per questo, un giorno sono uscito con alcuni pescatori in barca, per osservare e fissare i momenti più significativi di una loro giornata lavorativa. Ho deciso di concentrarmi sullo studio delle mani, elemento anatomico esplorato in tutte le epoche attraverso ogni mezzo artistico; solo apparentemente banali, le mani mi permettono di osservare da vicino momenti di tensione e di abbandono, posizioni statiche e dinamiche, isolamento e interazione. Non sono mani qualunque. Sono mani di pescatori abituati alla fatica, al contatto con l’acqua e con il mondo animale. Ho scelto il bianco e nero per rendere le loro azioni senza tempo; so di poter ricordare per sempre quelle persone e quella giornata, la loro vita e i loro gesti ciclici immutabili.