ANATOMIA DELLA PAURA

 

 

Oggi, assistiamo al trionfo della tecnica e della scienza. L’ingegno umano ha creato una realtà artificiale che riempie la nostra quotidianità, dalle comunicazioni sino alle relazioni interpersonali. Tuttavia la verità è che l’uomo non si manifesta nella visione astratta di una società: si manifesta nelle sue emozioni. Le emozioni ci raccontano per ciò che siamo realmente. La bellezza di un’emozione è che essa semplicemente si esprime, pura e incontenibile. Tra le emozioni, una delle più autentiche è sicuramente la paura. La paura ci mette in guardia dai pericoli e ci spinge alla sopravvivenza. È fortemente legata alla nostra conoscenza del mondo. L’essere umano tende a spaventarsi dinanzi all’ignoto, a provar paura laddove la ragione non è in grado di capire e conoscere. Non è un caso che una delle paure maggiormente diffuse sia la paura del buio, simbolo di oblio e smarrimento. Il buio affascina e spaventa allo stesso tempo, proprio perché ineffabile.

 

Non ricordo quale sia stata la mia prima paura, però ricordo che tra i dieci e i dodici anni avevo paura del buio. Abitavo in una casa dove l’ultimo tratto di strada conduceva alla porta d’ingresso ed era completamente buio. Arrivavo in casa senza fiato per le corse fatte per rientrare.

Oggi la paura del buio non c’è quasi più. Tuttavia, quando mi trovo in posti bui e isolati, tale paura riaffiora. Da quando ho deciso di cominciare a utilizzare la fotografia come strumento espressivo, ho paura di relazionarmi ad altre persone che condividono la mia stessa passione. Percepisco questo dovermi confrontare come un pensiero oscuro che invade la mia testa e annebbia la mia mente, impedendomi una qualsiasi reazione fisica o mentale. In certi momenti e contesti vedo paura e nero ovunque. Paura delle mie emozioni che, troppe volte, mi impediscono di sentirmi sicuro nelle cose che dico e faccio. Paura che mi porta ad ingannare me stesso e le persone attorno a me, ostentando sicurezza e calma. Paura di relazionarmi che mi spinge, inconsapevolmente, a ferire le persone che stanno vicino a me. Affronto qui questo tema nella speranza di riuscire a sconfiggere, almeno in parte, i miei timori e le mie angosce.