3.I rituali

trasformazione dei propri gesti in un racconto e in una vera e propria performance.

Si possono trasformare le abitudini in rituali, la routine in celebrazione? Nella terza settimana proverai a dare voce a questa possibilità.

 

Pensa ai tuoi gesti quotidiani. Identifica quelli che ripeti maggiormente, quelli che caratterizzano la tua vita di tutti i giorni. Chiedi alle persone che ti circondano di descrivere questi gesti.

Scrivili, disegnali, fotografali.

Prova a immaginare quei gesti come rituali: celebrazione quotidiana della tua identità.

Una volta che hai deciso quali, trasformali in piccole performance fotografiche. Non devono necessariamente essere autoritratti, puoi essere tu o puoi farli eseguire a una terza persona.

In questa consegna puoi farti aiutare da qualcuno nella realizzazione degli scatti, possono persino essere parti del corpo, riflessi, ombre. 

 

 

Importante: ti consiglio di scattare solamente dopo avere individuato i gesti che si ripetono, così le immagini saranno complete, significanti, simboliche. Ti consiglio di passare più tempo a trovare la migliore location, a dominare lo sfondo, a trovare una luce che ti piace, un orario giusto in cui farla affiorare e un'inquadratura che permetta di esprimere al meglio il movimento o il gesto, e di compierli tutti all'interno di quegli elementi fissi.

Le immagini possono essere un minimo di 5, un massimo di 10.

Ridimensionale in formato web a 72 dpi e pubblicale nella Gallery nella sezione dedicata alla Terza settimana. Per qualsiasi domanda o dubbio puoi scrivere sempre via mail a percorsifotosensibili@gmail.com e riceverai risposta non appena possibile.

 

Se ti fa piacere e hai tempo, puoi fare la stessa cosa con membri della tua famiglia o persone che vivono con te, raccontando con la stessa forza espressiva i gesti che compie. Questo però solamente dopo aver completato la prima serie, quella che riguarda i tuoi gesti.

Buon lavoro!

Silvia

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